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postato da noa in
I due barcamp (BookCamp e SchoolBookCamp) sono affiancati da un convegno di stampo più divulgativo, l’eBookLife, che prevede 22 seminari di 45 minuti, 4 o 5 tavole rotonde, e una serie di brevi presentazioni (tab), tutto dedicato all’editoria digitale, letteratura, sistema bibliotecario, formazione/didattica, diritto allo studio/accessibilità, strumenti (ereader), ricerca semantica.
Questa è quindi la pagina dedicata ai seminari che, nei prossimi giorni, sarà aggiornata con l’elenco degli appuntamenti: cliccando sul nome del relatore richiamate il suo profilo, cliccando sul titolo del seminario potete leggerne l’abstract.
La data della pagina corrisponde all’aggiornamento più recente.
La pagina dell’eBookTab (brevi presentazioni di 15 minuti) e quella dedicata alle tavole rotonde sono anche loro in continuo aggiornamento
Saluti e presentazione dei seminari e dei tab, venerdì 10 settembre – ore 14,30
Torre Malaspiniana:
Franca Pinto Minerva (Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Foggia)
Mario Guaraldi (editore, Università Carlo Bo di Urbino)
Maurizio Chatel (BBN editore)
RELATORE TITOLO SEMINARIO
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Edoardo Roberto Barbieri Università Cattolica di Brescia e Milano ![]() Edoardo Roberto Barbieri Laureato in Lettere presso l’Università Cattolica di Milano, vi ha anche conseguito il Dottorato ed è stato Ricercatore di Filologia italiana. È stato poi docente all’Università di Sassari. Professore Ordinario, insegna Storia del libro e Bibliografia e Biblioteconomia all’Università Cattolica di Brescia e Milano (vi dirige un Master in Professione Editoria e il Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca). È membro del collegio dei docenti del Dottorato di Discipline del libro all’Università di Udine. |
Continuità e discontinuità nella storia del libro: dal libro cartaceo al libro elettronico | [info]
Continuità e discontinuità nella storia del libro: dal libro cartaceo al libro elettronico Data: venerdì 10 settembre, ore 15.00 Continuità e discontinuità nella storia del libro: dal libro cartaceo al libro elettronico Una volta si insegnava che il libro tipografico aveva ucciso il manoscritto. I più recenti sviluppi degli studi di storia del libro tendono a sottolineare, più che gli elementi di rottura, quelli di continuità. Se ci si pone da un punto di vista di storia di lunga durata, come appare il fenomeno del libro elettronico? Il volumen, piuttosto che il codex che rapporti hanno con un file o lo schermo del computer? Quali sono gli elementi che ci fanno ancora parlare di “libro” e fino a che punto si può estremizzare la questione? |
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Federico Barbino Biblioteca "Gattullo" - Università di Bologna ![]() Federico Barbino È responsabile della Biblioteca di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. |
"Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi..." Questioni di reperibilità dei testi in formato digitale accessibile da parte degli studenti disabili nelle università italiane. | [info]
"Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi..." Questioni di reperibilità dei testi in formato digitale accessibile da parte degli studenti disabili nelle università italiane. Data: Venerdì 10 settembre, ore 16.40 Nel mio intervento cercherò di illustrare brevemente le difficoltà che uno studente disabile incontra nell’affrontare il percorso di studio universitario nel nostro paese, soprattutto in relazione al reperimento di specifici strumenti di studio come i testi d’esame ed i materiali didattici. Una questione che a prima vista può sembrare tutto sommato semplice, o meglio, “risolta”, grazie alle tecnologie digitali che hanno potenziato enormemente le possibilità di fruizione di tali materiali anche in formati alternativi alla carta, in realtà presenta ancora gravi e paradossali ostacoli sulla strada di una effettiva realizzazione del diritto allo studio da parte delle università italiane. Anche gli interventi legislativi che negli ultimi anni hanno sicuramente dato impulsi positivi, quanto meno verso una piena presa di coscienza del problema, non si sono rivelati di fatto risolutivi. Illustrerò inoltre alcuni progetti avviati da alcuni importanti atenei italiani al fine di fornire soluzioni non solo estemporanee alle esigenze espresse dai propri studenti con bisogni speciali. |
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Simone Bedetti Editore, Area51 publishing ![]() Simone Bedetti Sono filosofo, editore e personal trainer. Come filosofo e autore ho pubblicato, tra gli altri, i seguenti titoli: "La Hollywood d’Oriente" (con Massimo Mazzoni), "Il Buddhismo tibetano", "I segreti degli Indiani d’America", "La Ruota di Medicina degli Indiani d’America", "Il cinema secondo Van Damme" (con Lorenzo De Luca), "Il Libro Tibetano dei Morti – Guida alla lettura", "I chiodi nella fronte" (e-book), "Luciano di Samosata – Autobiografia non autorizzata" (e-book). Come editore, dopo quindici anni di attività di service e consulenza, nel 2009 ho dato vita alla casa editrice digitale Area51 Publishing. Come personal trainer insegno e pratico la via del corpo libero tracciata dalla Grecia classica e dai maestri Bernarr Macfadden, Charles Atlas, Earle E. Liederman, John McSweeney, John E. Peterson, Matt Furey.
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Editori nativi digitali: presente e futuro della nuova editoria indipendente | [info]
Editori nativi digitali: presente e futuro della nuova editoria indipendente Data: venerdì 10 settembre, ore 15.50 Editori nativi digitali: presente e futuro della nuova editoria indipendente Che cosa significa essere editori nativi digitali? Come cambia il ruolo dell'editore nel mondo digitale? Come cambia il mercato editoriale nel suo complesso? Con quali strumenti si affronta la sfida del cambiamento, e con quali problemi? L'intervento intende condividere la realtà degli editori nativi digitali e discuterne le prospettive. Sviluppare l'editoria nativa digitale significa intrecciare modalità diverse di lavoro, ovvero modalità diverse di pensiero, e ricercare una sempre maggiore precisione e continui miglioramenti nel sapere tecnico e negli obiettivi di contenuto, in questo flusso che è diventata la realtà fatta informazione. Dove non c'è inizio né fine, ma continuo movimento. |
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Giulio Blasi Ceo Horizons Unlimited ![]() Giulio Blasi Laureato in filosofia, ha conseguito il dottorato in Semiotica sotto la direzione di Umberto Eco all’Università di Bologna. |
E-Book a scuola e in biblioteca: il progetto MediaLibraryOnLine | [info]
E-Book a scuola e in biblioteca: il progetto MediaLibraryOnLine Data: da definire E-Book a scuola e in biblioteca: il progetto MediaLibraryOnLine Presenterò in questo intervento gli elementi principali della piattaforma MediaLibraryOnLine nelle due varianti disponibili (per le biblioteche e per le scuole) soffermandomi in particolare sulle modalità di gestione dell'accesso agli e-book, sulla relazione con i device di lettura, sul prestito digitale, sull'uso di text2speech per utenti con disabilità visive o dislessici, sul modo di costruire una collezione digitale nella doppia direzione dell'accesso aperto e dei contenuti commerciali. |
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Vainer Broccoli e Giovanni Cellucci Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna ![]() Vainer Broccoli È in possesso del diploma magistrale conseguito presso l'Istituto S. Pio X di Castel San Pietro Terme (BO) e successivamente ha conseguito la qualifica di insegnante di sostegno con specifica specializzazione sulla minorazione visiva. Giovanni Celluzzi È laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Bologna. Si occupa principalmente dell'assistenza hardware e software di prodotti tiflotecnici e della valutazione e verifica del grado di accessibilità di prodotti multimediali presso il C.I.S.A.D (Centro Informatico Sperimentazione Ausili Didattici) dell'Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" di Bologna. |
Strumenti e tecniche per la fruizione dell’informazione da parte dei minorati della vista | [info]
Strumenti e tecniche per la fruizione dell’informazione da parte dei minorati della vista Data: domenica 12 settembre, ore 9,30 Display Braille, sintetizzatore vocale, screen reader, videoingranditore software e videoingranditore hardware, sono strumenti messi a disposizione della tecnologia (tiflotecnologia) per la fruizione delle informazioni da parte delle persone con minorazione visiva. |
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Nicola Cavalli Ledizioni - LediPublishing ![]() Nicola Cavalli Laureato in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Lettere e Filofia dell'Università di Torino, Dottore di Ricerca in Qualità della Vita nella Società dell'Informazione presso l'Università di Milano Bicocca, attualmente collabora al centro di ricerca sui Nuovi Media dell'Università di Milano Bicocca NuMediaBios, è amministratore delegato della Libreria Ledi International Bookseller e Direttore Editoriale di Ledizioni. Svolge attività di consulenza e formazione. Da sempre appassionato di editoria digitale, è autore di alcuni articoli e saggi sul tema, pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, oltre a "Oltre il libro elettronico. Il futuro dell'editoria libraria", pubblicato in tempi non sospetti, nel 2008, prima dell'esplosione mediatica dell'ebook. |
Print on demand: stampa e distribuzione | [info]
Print on demand: stampa e distribuzione Data: Sabato 11 settembre, ore10,20 Print on demand: stampa e distribuzione Il print on demand vero e proprio non deve essere confuso con la stampa digitale, o microtiratura digitale, perchè deve essere veramente stampa a seguito della richiesta di un titolo da parte del cliente, invio dello stesso e gestione del flusso finanziario collegato. In ambito collegato è stato infatti meglio definito come PTO, Print To Order. |
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Fabio Ciotti Università Roma Tor Vergata ![]() Fabio Ciotti è ricercatore all’Università Roma Tor Vergata dove è titolare del corso di “Informatica applicata al testo letterario”. In precedenza ha insegnato presso le Università IULM di Milano, Parma, Roma “La Sapienza”, Pavia, Venezia. |
Dal document repository al knowledge repository: per una convergenza tra Biblioteche Digitali Semantic Web e Digital Humanities | [info]
Dal document repository al knowledge repository: per una convergenza tra Biblioteche Digitali Semantic Web e Digital Humanities Data: Sabato 11 settembre, ore 14,10 Dal document repository al knowledge repository: per una convergenza tra Biblioteche Digitali Semantic Web e Digital Humanities Negli ultimi anni il processo di digitalizzazione del patrimonio culturale e scientifico ha subito una accelerazione sostanziale. |
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Gianpaolo D'Amico e Lea Landucci MICC, Università di Firenze ![]() Gianpaolo D'Amico e Lea Landucci Entrambi ingegneri hanno un incarico post dottorato presso il MICC, Media Integration and Communication Center , Università di Firenze. |
Sistemi ad interazione naturale per l'infanzia | [info]
Sistemi ad interazione naturale per l'infanzia Data: Sabato 11 settembre, ore 12,00 Sistemi ad interazione naturale per l'infanzia Da anni il MICC svolge attività di ricerca e trasferimento tecnologico sulle tematiche della natural interaction e dell'usabilità di sistemi interattivi multimediali.
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Maria Grazia Fiore Università di Foggia ![]() Maria Grazia Fiore È docente di scuola primaria dal 1997, attualmente in congedo straordinario per dottorato di ricerca in “Archeologia e didattica dei beni culturali. Sistemi integrati di tecniche, metodi e fonti” presso l’Università di Foggia. Si è laureata a Bari in “Scienze dell’Educazione” nel 2001 e specializzata in “Sviluppo delle Competenze Cliniche nelle Professioni Educative e Formative” (Univ. di Milano Bicocca – 2003) e in “Progettazione e gestione della formazione in rete” (Univ. di Firenze – 2006). I suoi interessi di ricerca in campo educativo si articolano in maniera multiforme, sempre profondamente ancorati ad una lettura clinica degli accadimenti formativi e ad un utilizzo situato e significativo delle tecnologie nei processi di apprendimento. In ambito scolastico, si è occupata anche di formazione in servizio dei docenti all’utilizzo didattico delle nuove tecnologie, realizzazione di multimedia e della progettazione correlata all’utilizzo di Fondi Europei. Dal 2002 al 2005, ha collaborato con il Laboratorio Educazione degli Adulti dell’Università di Bari in qualità di responsabile della formazione e di membro del Comitato direttivo della rivista LEM (Editore Giuseppe Laterza). Dal 2007, cura l’implementazione e la gestione del corso di Letteratura Latina del CdL in “Scienze dei Beni Culturali” dell’Università di Bari in modalità blended, da cui è scaturito l’interesse per la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le nuove tecnologie e le problematiche di accessibilità, partecipazione ed empowerment culturale connesse alle esperienze nei musei. Attualmente dialoga e sperimenta con la casa editrice BBN, alla ricerca di nuove idee per la scuola e la formazione. Abita la Rete al seguente indirizzo: Speculum Maius. |
Le mappe digitali nella didattica, tra testo e contesto | [info]
Le mappe digitali nella didattica, tra testo e contesto Data: Sabato 11 settembre, ore 10,20 Le mappe digitali nella didattica, tra testo e contesto L’esperienza di apprendimento di ciascuno di noi (a scuola come all’università) permette facilmente di constatare come – parallelamente al filo narrativo “istituzionale” e comune rappresentato dal tradizionale libro di testo - qualsiasi percorso formativo personalizzi e si appropri di tale narrazione, riscrivendola. |
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Andreas Robert Formiconi Università di Firenze Andreas Robert Formiconi Ho fatto molta ricerca all’università in: fisica medica, medicina nucleare, teorie matematiche degli strumenti di imaging, matematica dei problemi inversi per le immagini mediche, algoritmi di calcolo in immagini mediche, software per digital signal processors, computer di varia natura, computer massicciamente paralleli (Cray T3E Cineca), metodologia dell’insegnamento dell’informatica e della “digital literacy”, impiego di strumenti Web 2.0 per la didattica, metodi di Social Networking Analysis per il monitoraggio di comunità di blog. |
La folksonomy: certezza dell'incertezza | [info]
La folksonomy: certezza dell'incertezza Data: Venerdì 10 settembre, ore 15,50 La folksonomy: certezza dell'incertezza Dopo avere introdotto il concetto di folksonomy mediante il confronto con le classificazioni di tipo gerarchico, lo vorrei discutere come esempio molto chiaro del ruolo fondamentale che l'incertezza ha assunto nella scienza, ma anche nella cultura nel suo complesso, a partire dal secolo scorso. Mi avvalgo dell'idea di "costo delle connessioni" e di come questo possa determinare la serendipità, l'emergenza del nuovo, l'emergenza delle disruptive technologies. |
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Mario Guaraldi Editore: Guaraldi - Univ. Carlo Bo di Urbino ![]() Mario Guaraldi Nasce a Rimini il 26.9.1941. Il suo blog QUI |
Content is king. | [info]
Content is king. Data: Venerdì 10 settembre, ore 16,40 Content is king. Come ci piace questa frase ! |
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Marco Guastavigna IIS Beccari di Torino ![]() Marco Guastavigna Insegna italiano e storia in un istituto professionale di Torino, dopo più di venti anni di materie Letterarie nella scuola media. Si occupa da più di un quarto di secolo di tecnologie che l’immaginario collettivo continua a definire “nuove”, dal punto di vista di competenze di scrittura, rappresentazioni grafiche della conoscenza, capacità di studio e di ricerca. Su queste tematiche ha condotto numerosissime attività di formazione in Italia e all’estero e pubblicato vari libri, saggi e articoli a stampa e in digitale, intervenendo a diversi convegni e seminari. Ha partecipato alle attività della Commissione di valutazione del software didattico di BDP-INDIRE (attualmente ANSAS) e per due anni ha prestato servizio presso l’IRRE Piemonte, da dove ha poi preferito tornare a scuola. Ha maturato una posizione fortemente critica sulle politiche di uso delle TIC nella scuola italiana, rubricando molti degli slogan più in voga sotto l’etichetta di marketing concettuale. Sta concludendo un pamphlet violentemente polemico, di imminente uscita, dal titolo “Digital Prof. Cronache da una scuola che (non) c’è”. Tiene traccia delle sue riflessioni su Noiosito.it |
Dispositivi digitali, lettura, lettori, scuola | [info]
Dispositivi digitali, lettura, lettori, scuola Data: Domenica 12 settembre, ore 9,30 Dispositivi digitali, lettura, lettori, scuola Scuola ed editoria di settore hanno superato lo scoglio delle prime tornate di adozione di “libri digitali” in modo gattopardesco. Gli insegnanti non si sono posti il problema; per contro sono state messe in campo soluzioni del tutto subordinate rispetto al testo tradizionale, fulcro della “didattizzazione” dei contenuti di apprendimento. I vari dispositivi digitali per la lettura elettronica – attualmente con ogni evidenza prodotto di “nicchia” - implementano però modelli di accesso alle informazioni e di elaborazione delle conoscenze che sono destinati, sia pure non a breve termine, ad influire sulla progettazione formativa. Noi insegnanti dobbiamo cominciare a riflettere “precocemente” e in prima persona in merito a questi processi: solo se ne avremo compreso e ne sapremo utilizzare in modo attivo le implicazioni operative, cognitive e culturali potremo capire, infatti, quali potranno essere gli autentici vantaggi e quali i problemi per apprendimento e insegnamento. |
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Davide Mana Università degli Studi di Urbino ![]() Davide Mana (Torino, 1967) Tecnico di rilevamento ambientale e geologo (Torino, Londra, Bonn), specializzato in micropaleontologia applicata ed analisi statistica di dati ambientali, ha svolto attività didattica, di ricerca e di divulgazione, opera come freelance nel settore privato, ed ha collaborato con le università di Torino, Trieste, Parma, Cagliari e Urbino; presso quest'ultima sta lavorando al proprio PhD sull'adozione di fonti energetiche alternative a piccola scala nelle aree rurali italiane. Si interessa da sempre di scienza e dell'applicazione delle nuove tecnologie alla didattica ed alle scienze naturali, ed è un fautore dell'approccio interdisciplinare alla conoscenza. |
La curiosità è un treno senza rotaie: narrative non lineari e strategie di apprendimento. | [info]
La curiosità è un treno senza rotaie: narrative non lineari e strategie di apprendimento. Data: Sabato 11 settembre, ore 9,30 La curiosità è un treno senza rotaie: narrative non lineari e strategie di apprendimento. L'e-book rappresenta un medium radicalmente diverso dal libro cartaceo, tanto per le tecnologie coinvolte nella produzione quanto per le possibilità di progettazione, applicazione e fruizione. |
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Roberto Maragliano Università Roma Tre ![]() Roberto Maragliano (Genova, 1946; r.maragliano@uniroma3.it) è professore ordinario all’Università Roma Tre. |
Oggetti, soggetti e altro nell'apprendimento | [info]
Oggetti, soggetti e altro nell'apprendimento Data: Sabato 11 settembre, ore 9,30 Oggetti, soggetti e altro nell'apprendimento Stiamo uscendo dalla prima fase della digitalizzazione delle risorse per la formazione e ci stiamo accorgendo che la questione va ben al di là dei confini definiti da termini come oggetto e soggetto. E' probabile che le cose stiano in questi termini, ma davvero non ci giurerei. Questo comunque so per certo, che chi si occupa direttamente di apprendimento di rete ponendosi l'obiettivo di sfruttare al meglio le potenzialità della rete intesa come luogo di conoscenza, esperienza, scambio, condivisione, è portato a cogliere entro una logica di sistema ciò che altri, affezionati allo specchietto retrovisore della "forma libro", vedono come elementi discreti (oggetto, soggetto, ambiente, contenuto, ecc.). Quindi, il problema (antropologica ed educativo) non è tanto se la carta resista o scompaia, quanto come si rinnovi e allo stesso tempo si confermi lo spazio specifico del testo, per effetto dei nuovi supporti digitali e di rete: come dunque esso effettivamente si rimedii, e come questa rimediazione venga via via interiorizzata dagli attori della rappresentazione educativa. Inquadrato in questa prospettiva, che è quella di una filosofia del web, apparentemente centrata sul disordine quando invece è governata da un ordine diverso dall'ordine al quale siamo abituati, il compito del formare in rete investe soprattutto le relazioni mobili tra enti a loro volta cangianti come lo sono il soggetto che apprende, il soggetto che insegna, l'oggetto di insegnamento, l'oggetto di apprendimento, l'ambiente dell'apprendimento/insegnamento. Più che preoccuparci dei supporti dovremmo preoccuparci di una cultura che non sopporta tali impegnativi cambiamenti. |
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Gianni Marconato Psicologo e formatore ![]() Gianni Marconato Psicologo, nella formazione da 30 anni. Il suo interesse professionale è da sempre per i meccanismi che attivano, sostengono e migliorano i processi di apprendimento. Attento ai “segnali deboli” che emergono dalla pratica internazionale, si è concentrato su tematiche quali la didattica attiva, l’apprendimento centrato sul soggetto che apprende, informale, tacito e nel processo di lavoro. Da più di 20 anni si occupa anche di formazione a distanza ed approda, naturalmente, all’uso didattico delle tecnologie per le quali ricerca modalità operative (a distanza ed in presenza) guidate dalla pedagogia e non dalla tecnologia. I suoi riferimenti concettuali ed operativi sono di matrice costruttivista. Condivide le sue esperienze e riflessioni attraverso il blog “Apprendere (con e senza le tecnologie)". È uno degli animatori del social network “la scuola che funziona”. |
Serve ancora il libro di testo? Se si, quale la funzione, la forma, l’utilizzo nell’era del digitale e di internet? | [info]
Serve ancora il libro di testo? Se si, quale la funzione, la forma, l’utilizzo nell’era del digitale e di internet? Data: Venerdì 10 settembre, ore 15,00 Serve ancora il libro di testo? Se si, quale la funzione, la forma, l’utilizzo nell’era del digitale e di internet? Il gran baccano che sta avvenendo intorno ai libri di testo per l’obbligo, con l’anno scolastico 2011 – 2012, di avere i libri di testo in formato digitale anche se in forma mista, pone, tra le tante questioni, quella del senso, oggi, del “libro di testo”. |
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Maria Grazia Mattei MGM Digital Communication ![]() Maria Grazia Mattei Giornalista, esperta di nuove tecnologie della comunicazione, Maria Grazia Mattei dal 1982 indaga i territori del digitale nelle sue declinazioni tecnologiche, sociali, culturali attraverso un’attività critica e di ricerca che interpella gli esponenti e i fenomeni più significativi del settore. |
Cultura digitale e cambiamento | [info]
Cultura digitale e cambiamento Data: Sabato 11 settembre, ore 11,10 Cultura digitale e cambiamento Affrontare il tema del cambiamento nel nostro Paese, significa incominciare a parlare di cultura in senso innovativo, guardando ai grandi cambimenti sociali ed economici in atto che sotto l’impatto delle nuove tecnologie digitali stanno ridefinendo la società e il suo modo di affornare il futuro. |
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Livio Mondini digital craftsman Livio Mondini Esperto di markup, editoria e accessibilità, collabora con CNIPA, Formez ed importanti realtà editoriali italiane. In rete: Biroblu, Editoria aperta
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Editoria elettronica e accessibilità: perché si dice accessibile? Cos'è? Come funziona? | [info]
Editoria elettronica e accessibilità: perché si dice accessibile? Cos'è? Come funziona? Data: da definire Editoria elettronica e accessibilità: perché si dice accessibile? Cos'è? Come funziona? Si parla spesso di accessibilità dei contenuti, di norme tecniche, di tecnologie assistive. C'è di solito una certa confusione, e per molti l'accessibilità è qualcosa che se lo faccio andrò in Paradiso perché aiuto i disabili. Per quale motivo esistono delle norme tecniche da rispettare? Perché mi viene chiesto di usare gli stili di paragrafo o una grammatica formale pubblicata? Per quale motivo uno screen reader può leggere il monitor? Finalmente una risposta a queste angoscianti domande che assillano la mente degli editori. |
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Vincenzo e Luca Moretti Università di Salerno ![]() Vincenzo Moretti Vincenzo Moretti, 54 anni, sociologo. Dirige la sezione Società, Culture e Innovazione alla Fondazione Giuseppe Di Vittorio ed è professore a contratto di Sociologia dell’Organizzazione all’Università di Salerno. La sua attività di ricerca è diretta all’analisi dei processi di innovazione (organizzativa, sociale, tecnologica) alla serendipity e al sensemaking, temi intorno ai quali ha pubblicato volumi, saggi e circa 400 articoli (tra gli altri su Nòva 24 Il Sole 24 Ore, Technology Review, La Stampa.it, l’Unità, Quaderni Rassegna Sindacale, Nord Sud). È autore delle rubriche “Della Leggerezza” su Nòva100 – Il Sole 24 Ore, “Questioni di Senso” e “SerendipityLab” su NòvaLab – Il Sole 24 Ore, “Che senso che fa” su Il Mese di Rassegna Sindacale. Tra i tanti amori gli piace ricordare Jorge Luis Borges e i Queen, la pastiera e Janis Joplin, Jack Kerouac e i Pink Floyd, l’Inter e l’I Ching, James Hillman e Kill Bill, le lunghe passeggiate e Matrix. Oltre naturalmente a Secondigliano, il suo quartiere. Il suo Dizionario del pensiero organizzativo (Ediesse) è alla terza edizione. Luca Moretti Luca Moretti, 27 anni, lavora alla Feltrinelli Express di Napoli, è bassista del gruppo napoletano dei Motor Sound, ha compiuto studi di fisica e di culture orientali. |
Piazza Enakapata | [info]
Piazza Enakapata Data: da definire Piazza Enakapata A Piazza Enakapata si racconta di un viaggio diventato un libro. Il libro si intitola Enakapata, Storie di strada e di scienza da Secondigliano a Tokyo, è edito da Ediesse nella collana Carta Bianca diretta da Angelo Ferracuti e racconta per l’appunto del viaggio dei due autori, Vincenzo e Luca Moretti, padre e figlio, a Tokyo. Il padre in cerca di serendipity, decision making, talento e organizzazione, sensemaking, in uno dei centri di ricerca più importanti del mondo, il Riken, presieduto dal Nobel Prize Ryoji Noyori. Il figlio in cerca di cultura, manga, tradizioni, musica e ciliegi in fiore. Padre e figlio in cerca di differenze, scoperte, incontri, ricordi. |
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Agostino Quadrino Editore: Garamond ![]() Agostino Quadrino Agostino Quadrino è il direttore editoriale di Garamond, casa editrice di Roma impegnata da piu' di venti anni nel settore dell'innovazione applicata alla didattica, nella produzione di contenuti editoriali digitali e nella formazione online del personale docente della scuola italiana. |
Ebook a scuola: un'occasione per ripensare la forma libro nell'apprendimento. | [info]
Ebook a scuola: un'occasione per ripensare la forma libro nell'apprendimento. Data: da definire Ebook a scuola: un'occasione per ripensare la forma libro nell'apprendimento. Il digitale e la rete sono occasioni di forte cambiamento di sistema nell’editoria scolastica: da analogico a digitale, ovvero da un modello in cui il libro è prodotto e merce, ad uno in cui il contenuto immateriale è incluso in un servizio a cui si offre l’accesso. |
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Gino Roncaglia Università della Tuscia ![]() Gino Roncaglia È ricercatore universitario e docente di Informatica applicata alle discipline umanistiche presso l’Università degli Studi della Tuscia, e dirige il master universitario in e-learning attivo presso l’Ateneo. |
Libri elettronici: la seconda generazione | [info]
Libri elettronici: la seconda generazione Data: da definire Libri elettronici: la seconda generazione Di libri elettronici si torna a parlare, in questi mesi, con sempre maggior frequenza. L’impressione è quella di essere di fronte, dopo una prima fase avviata negli ani 1999-2000 e naufragata – nel contesto della crisi legata all’esplosione della bolla speculativa della net economy – per le caratteristiche di scarsa ergonomia dei primi dispositivi di lettura e per politiche troppo restrittive di DRM, a una seconda generazione sia di dispositivi sia di modelli di distribuzione dei contenuti e di gestione dei diritti. |
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Mario Rotta Università di Firenze ![]() Mario Rotta Ha una formazione complessa e variegata: storico dell’arte, archivista e museologo, ha cominciato a collaborare con il Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione dell’Università di Firenze quasi 15 anni fa. Da allora si è occupato di progettazione multimediale, progetti didattici in rete e formazione di e-tutor e altre figure professionali orientate all’e-learning. Insegna al corso di Laurea “Formatore Multimediale” e al Master in “Progettista e gestore di formazione in rete” dell’Università di Firenze, ma ha collaborato anche con altre università, aziende e agenzie formative e ha coordinato vari progetti di e-learning per conto di imprese, editori, pubblica amministrazione. Ha pubblicato vari articoli ed è coautore di diversi volumi sulla comunicazione multimediale, Internet e l’e-learning, tra cui Costruire Ipertesti (1995), Comunicazione e apprendimento in Internet (1999), Progettare Multimedia (2000), Fare formazione in Internet (2000), Tic e cognitivismo (2003), E-Tutor: identità e competenze (2005), Insegnare e apprendere con gli eBook (2010). Si occupa anche di scrittura creativa, arte e fotografia digitale. |
Libri digitali e conoscenza aumentata. Potenzialità, criticità e prospettive sull'uso degli eBook in ambito educativo | [info]
Libri digitali e conoscenza aumentata. Potenzialità, criticità e prospettive sull'uso degli eBook in ambito educativo Data: da definire Libri digitali e conoscenza aumentata. Potenzialità, criticità e prospettive sull'uso degli eBook in ambito educativo Dopo una breve premessa sull'evoluzione del concetto di "libro digitale" e su come gli eBook stanno modificando la relazione tra persone, libri e conoscenze, si discuteranno i risultati di un sondaggio qualitativo proposto in varie occasioni a gruppi di insegnanti, bibliotecari o ricercatori interessati all'uso degli eBook in ambito educativo. Emergeranno in modo chiaro molte potenzialità e un atteggiamento diffusamente positivo, ma allo stesso tempo si identificheranno alcune criticità che esprimono in parte una percezione ancora non uniforme del problema, in parte timori e dubbi reali. Su questa base si potranno tracciare alcune linee guida utili per chi volesse attuare sperimentazioni effettive sull'introduzione degli eBook nella scuola o nell'università. |
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Letizia Sechi BookRepublic ![]() Letizia Sechi Dal 2008 al 2010 ha lavorato in Apogeo come junior editor per l'informatica, seguendo ricerche e progetti sulla realizzazione degli ebook. Attualmente lavora in Bookrepublic, di cui è responsabile tecnico della produzione dei libri digitali e della formazione rivolta agli editori sul ridisegnamento della filiera produttiva e sulle nuove esigenze e possibilità per la creazione, lavorazione e distribuzione dei contenuti. È inoltre responsabile di produzione per 40kBooks, progetto editoriale digitale e multilingue. Con Apogeo ha pubblicato "Editoria digitale", disponibile oltre che in libreria anche in formato epub sul sito dell'editore. Potete seguirla su http://twitter.com/letiziasechi. |
L'editore dalla carta al digitale | [info]
L'editore dalla carta al digitale Data: venerdì 10 settembre, ore 17,30 L'editore dalla carta al digitale Una riflessione su libri stampati ed elettronici, con uno sguardo concreto sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie per l'ideazione, lo sviluppo e la diffusione dei contenuti. Come cambia il lavoro dell'editore che vuole intraprendere la strada dell'editoria digitale? Su cosa occorre soffermarsi per adattare al meglio gli attuali processi produttivi alla produzione di contenuti anche in formato elettronico? Quali sono gli strumenti e le competenze che occorre acquisire per integrare la produzione di contenuti digitali all'interno della filiera produttiva del libro? In poche parole: cosa vuol dire e cosa comporta fare "editoria digitale"? |
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Fabrizio Venerandi ed Enrico Colombini Editore, Quintadicopertina - autore, Quintadicopertina ![]() Fabrizio Venerandi Fabrizio Venerandi è nato a Genova nel 1970. Nel 1989, assieme ad Alessanro Uber, ha scritto il primo Mud italiano, Necronomicon. Dal 1999 esegue performance poetiche polivocaliche assieme al poeta Donald Datti. Dal 2003 al 2006 ha scritto racconti per la sezione narrativa della testata Macword Italia. Ha pubblicato libri di narrativa e di poesia per diversi editori, tra cui «Il trionfo dell’impiegato» (editrice Zona, 1999), «Il doctoribus cadde» (ifiglibelli, 2003), «L’amore è un cavolfiore» (Coniglio editore, 2006), «Altea e loscimmiotto» (Biblioteca clandestina errabonda, 2009), «L’ultima avventura del signor Bonaventura» (editrice Zona, 2010). Enrico Colombini Programmatore, scrittore, elettronico, divulgatore, autore di videogiochi: l’opera di Enrico Colombini si caratterizza per la curiosità e il desiderio di sperimentare in maniera originale e creativa. Nel 1982 scrive con Chiara Tovena "Avventura nel castello", la prima avventura testuale in lingua italiana, dal vivace stile narrativo carico di ironia e paradossi. Negli anni ’80 e ’90 scrive per l’edicola vari corsi di programmazione, elettronica, divulgazione informatica e numerosi articoli. Pubblica libri e strumenti per creare avventure testuali, a partire da "Scrivere un gioco di avventura" (1985, G.E. Jackson) e altre avventure tra cui "L’Apprendista Stregone" (1988). Nel 2000 realizza Idra, un meccanismo per creare storie interattive per il Web; dal 2007 al 2009 lavora in un’azienda ligure di videogiochi, realizzando tra l’altro motori logici per giochi di avventura. Nel 2010 pubblica con Quintadicopertina "Locusta Temporis", un poderoso ebook d'avventura in cui mescola narrazione e gioco, con oltre cinquemila pagine di testo e più di undicimila ipertesti di collegamento. |
Ipotesi di narrativa digitale: interactive fiction, narrazione atomica, narrativa d’ambiente. | [info]
Ipotesi di narrativa digitale: interactive fiction, narrazione atomica, narrativa d’ambiente. Data: da definire Ipotesi di narrativa digitale: interactive fiction, narrazione atomica, narrativa d’ambiente. Narrativa lineare e narrazione per atomi; gli iperromanzi calviniani; esempi di narrativa tradizionale in funzione interattiva: il Gioco dell’Oca di Sanguineti, Il Gioco del Mondo, di Cortazar, Pallido Fuoco di Nabokov, Infinite Jest di D.F. Wallace; le storie a bivio e i librogame; la costruzione di un ambiente testuale: le avventure testuali, i Mud e le interactive fiction; esempi di hyperfiction italiana: da Avventura nel Castello a Flamel; le polistorie per eReader; nuovi narratori del digitale e nuovi lettori interattivi. |
FOSDINOVO, 10 - 11 - 12 settembre 2010
L’eBookFest nasce come logica e naturale evoluzione di due precedenti esperienze di successo: il BookCamp di Rimini e lo SchoolBookCamp di Fosdinovo.
Sullo sfondo, la necessità – sempre più sentita nel mondo dell’editoria come in quello della formazione – di supportare culturalmente i processi di cambiamento scaturiti dal ritmo serrato dell’innovazione tecnologica.
Per saperne di più leggi cos'è l'eBookFest
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